Reticolo Idrico

L’Amministrazione Comunale di Temù, con Determina del Responsabile del Servizio Lavori Pubblici e Territorio n. 127 del 23/11/2010, ha affidato alla  Dott. ssa Simona Albini l’incarico professionale per la revisione e l'aggiornamento dello studio del Reticolo Idrico relativo al Comune di Temù.

In particolare il lavoro si è reso necessario a seguito della modifica della cartografia aerofotogrammetrica dell'intero territorio comunale, utilizzata come base topografica per la stesura della componente geologica ed urbanistica del nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT) in corso di redazione.

La nuova cartografia vettoriale NON coincide con la base topografica in formato raster utilizzata per la stesura dello studio del Reticolo Idrico già esistente, redatto nell'Aprile 2003 dal Dott. Fasser Giovanni e successivamente aggiornato nel marzo 2007 a seguito di uno studio geologico ed un  rilievo di dettaglio eseguito in Val D'Avio.

Pertanto avendo riscontrato discrepanze grafiche tra le due basi cartografiche e quindi nell’andamento dei corsi d’acqua e di conseguenza delle fasce di rispetto è risultato necessario aggiornare e modificare il tracciato dei corsi d'acqua e delle relative fasce, al fine di rendere coerenti fra di loro tutti gli strumenti di pianificazione in corso di stesura.

Inoltre con il presente lavoro, a differenza degli studi 2003-2007, si è voluto riattribuire ai corsi d'acqua ed alle relative fasce di rispetto un significato legato esclusivamente al concetto di polizia idraulica propriamente detta e non un significato ibrido connesso anche a problematiche di tipo idraulico quali esondazioni e allagamenti. Questo perché tali fenomeni sono comunque stati indicati e rappresentati nello studio della componente geologica, idrogeologica e sismica del PGT del comune, dove sono riportate tutte le problematiche di tipo geologico, idraulico, idrogeologico che caratterizzano il territorio comunale di Temù.

Poiché non è stato necessario ridefinire i corsi d'acqua da assegnare al Reticolo Idrico Principale e Minore, avendo mantenuto l’impostazione adottata nei lavori precedenti che rispetta i contenuti della D.G.R. n. IX/4287 del 25/10/2012, il lavoro si è semplificato producendo un'unica cartografia con l'individuazione dei corpi idrici, coperti e non, appartenenti al Reticolo Idrico Principale e Minore e ad altri elementi idrografici e delle relative fasce di rispetto.

E' stato interamente riscritto invece il “Regolamento dell’attività di polizia idraulica”  affinché diventasse uno strumento operativo più completo ed esaustivo rispetto alle  versioni precedenti.i.

 

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