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Malghe
e alpeggi
Le baite montive, chiamate malghe e alpeggi, erano utilizzate nei
tempi passati, dai pastori e dai contadini, durante i periodi estivi
di montificazione del bestiame. Il trasferimento nelle zone d'alpeggio
d'alta quota era un'abitudine diffusa e consolidata in tutte le
vallate. La necessità di spostarsi nasceva come conseguenza
del bisogno di trovare rimedio alla limitatezza del foraggio disponibile
in fondo valle.
Queste strutture oggi non svolgono più la loro funzione
originaria, ma la loro presenza continua ad essere importante, in
quanto rappresentano una componente fondamentale della storia
e della cultura della civiltà contadina
alpina. Nella maggior parte delle malghe non si ripetono quasi più
le operazioni casearie: oggi sono alcuni particolari estetici dell'arte
rurale autentica di un tempo, che riescono ancora a rievocare quella
genuinità e quella spontaneità, tipiche del mondo
rurale. |